L’IPPOCASTANO DELLA CHIESA DI SAN BERNARDINO – TRIORA (IM)
CARATTERISTICHE DELLA SPECIE
Albero dalla chioma tondeggiante. alto sino a 20 metri, talora fino a 30 o più, con fusto dritto. La corteccia grigio-rossiccia a maturità si desquama in grosse scaglie. Le foglie sono caratteristicamente formate da 5-7 lobi oblanceolati di diversa dimensione, disposti a raggiera all’apice del lungo picciolo.
I fiori ermafroditi, zigomorfi, profumati. sono disposti in pannocchie piramidali ed erette lunghe fino a 20 cm. II frutto di 3-6 cm è costituito da una capsula subglobosa e spinosa, dapprima verde chiaro poi bruna. che contiene 2-4 semi che ricordano le castagne. Si tratta di una specie originaria dell’Europa sud-orientale, coltivato come pianta ornamentale in varie regioni europee e asiatiche.
NOTIZIE STORICO-CULTURALI
La Chiesa eretta agli inizi del 1400 in posizione strategica, lungo la via dei pellegrini che dall’Italia raggiungeva la Provenza ed Avignone. presenta, al suo interno pregevoli affreschi quattrocenteschi raffiguranti eretici. demoni e figure umane irreali e smaterializzate. Fu dedicata a San Bernardino da Siena un importante frate francescano del Quattrocento che nei suoi viaggi di predicazione aveva raggiunto anche Triora, all’epoca centro di notevole importanza dell’entroterra ligure e caposaldo delle Repubblica di Genova.
