La frazione di Loreto, situata sulla sinistra idrografica del Torrente Argentina ad una quota di 649 m, è famosa per il grandioso ponte a campata unica alto 112 m, largo 8,2 me lungo 119 m, progettato dall’lng. Scalesse e costruito nel biennio 1958-1959 dalla ditta Rosario Siniscalchi per offrire ai residenti un comodo collegamento con il versante opposto della vallata e consentirgli di raggiungere rapidamente la regione Mauta e l’abitato di Getta, una piccola borgata ubicata ad una quota di 774 m. Nel recente passato il ponte era utilizzato inoltre come base di lancio per il bungee-jumping, sport estremo che consiste nel lasciarsi cadere nel vuoto da una struttura sopraelevata a cui si è legati con una corda elastica. Le caratteristiche geomorfologiche dell’area regalano varie opportunità di pratica sportiva a stretto contatto con la natura: non è raro, infatti, osservare qualche arrampicatore sulle falesie rocciose presenti nei dintorni o alcuni appassionati di canyoning che discendono il ripido e spettacolare corso del Torrente Argentina, il maggiore corso d’acqua che scorre interamente nella Provincia di Imperia per una lunghezza di circa 39 km ed avente un bacino di circa 220 kmq. Il torrente nasce alle pendici meridionali del Monte Saccarello, la cui vetta collocata ad una quota di 2.200 m è la più elevata della Liguria, ed attraversa l’omonima valle per sfociare nel Mar Ligure presso Arma di Taggia. I terreni calcarei, molto permeabili, presenti nel suo bacino ne riducono considerevolmente la portata idrica nonostante il contributo dei suoi affluenti, presenti in maggior parte lungo la sua destra idrografica, tra i quali spiccano il Rio dell’lnfernetto ed il Torrente Oxentina. Le sue acque trasparenti ospitano una ricca ittiofauna, mentre le falesie rocciose che lo circondano accolgono alcune specie ornitiche inserite nell’Allegato I della Direttiva Uccelli 2009/147/CE, come il Falco pellegrino (Falco peregrinus) ed il Gufo reale (Bubo bubo), la cui presenza ha suggerito l’istituzione della Zona di Protezione Speciale “IT1314679 Toraggio-Gerbonte” e del Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri.
Il Falco pellegrino è un rapace diurno di medie dimensioni, appartenente alla famiglia dei Falconidi, specializzato nella caccia in volo di altri uccelli, che cattura con picchiate che possono raggiungere una velocità superiore ai 300 km/h. Il Gufo reale invece è il più grande rapace notturno europeo, ha un’apertura alare che raggiunge i 2 metri di ampiezza e si nutre sia di mammiferi che di uccelli. Peculiarità storico-religiosa dell’area è sicuramente il Santuario di Nostra Signora di Loreto, costruito nella prima metà del XVI secolo per volere della ricca famiglia dei Gastaldi. Dagli abitanti della zona l’edificio è conosciuto anche come “Madonna del Ciappazzu”, per essere stato eretto sopra una formazione di ardesia, e come “Nostra Signora delle Saline”, per essere stato in passato luogo di ritrovo dei contrabbandieri che trasportavano il sale da Nizza in Piemonte attraversando la Valle Argentina. Il santuario, la cui pianta ha forma di croce latina, internamente è suddiviso in tre navate e contiene un dipinto pregiato, realizzato dall’artista locale Lorenzo Gastaldi, che raffigura la Sacra Famiglia e San Giovanni Battista. Gli abitanti di Triora sono molto devoti alla Madonna di Loreto e ne celebrano ancora la festa annuale la prima domenica di settembre.